Sulle strade di Torino ben presto vedremo girare le auto a guida autonoma

La FCA, General Motors, Mercedes-Daimler e il gruppo Volkswagen sono le prime case automobilistiche che si stanno apprestando a fare le prime sperimentazioni di circolazione di auto a guida autonoma. Questa sperimentazione avrà luogo a Torino, in condizioni un po particolari. Le auto non circoleranno di giorno, quando sono alti i rischi di collisione con le altre auto, pedoni, ciclisti e motociclisti, ma circoleranno di notte dove il rischio è molto minore. Le auto saranno anche scortate dai vigili urbani, e solo dopo aver raggiunti degli ottimi risultati nei test, la sperimentazioni continuerà anche in tutte le altre condizioni di guida e di giorno. Inoltre i test saranno portati avanti proprio nei giorni festivi, quando è assente il traffico lavorativo e quello derivante dalle scuole aperte, proprio per avere la sicurezza necessaria alla sperimentazione e per non far correre inutili rischi ai pedoni ed altri veicoli, visto che l’obiettivo principale è testare la sicurezza della guida autonoma. Per aumentare la sicurezza del test, sul veicolo sarà presente una persona addestrata e pronta ad intervenire in caso di malfunzionamento del sistema. L’obiettivo principale della sperimentazione è testare la sicurezza, ma anche tutti i sensori smart che verranno installati su semafori che saranno in grado di dialogare con tutti i veicoli a guida autonoma, altri sensori verranno in stallati alle fermate degli autobus e molti altri ancora su ogni infrastruttura che avrà la necessità di dialogare con l’auto

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Tesla Perdite in Borsa Possibile Fallimento Crisi Incidente

Tesla ha chiuso l’anno fiscale con 68% in più sulle entrate e un aumento delle vendite del 35%. Nonostante questo il futuro della Tesla, non è così roseo, ha perso 2 miliardi nel 2017. Questi non sono gli unici problema di Tesla, che è sotto indagine per l’ultimo incidente avvenuto su una sua vettura. Ancora non si sa se l’autovettura aveva il sistema di guida autonoma attiva, ma l’auto in seguito al forte impatto, avrebbe preso fuoco e il conducente ha perso la vita. La Model X è l’auto che ha avuto l’incidente mortale. Visto le grosse perdite, la Tesla non avrebbe liquidità, quindi sarebbe pronta a ipotecare la megafabbrica Giga 2 produttrice delle batterie delle auto Tesla, e infine, l’agenzia di rating Moody’s ha peggiorato il proprio giudizio sulla società, per cui il titolo in borsa ha perso il 7%

Smart Road- Parte la Sperimentazione per la Guida Autonoma in Italia

Parte la Sperimentazione per la Guida Autonoma in Italia. Grazie al Decreto Smart Road firmato dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture parte l’adeguamento della rete stradale, per la sperimentazione della Guida Autonoma. Lo stato ha stanziato 2 Milioni di Euro suddivisi equamente per l’anno 2108 e 2019. Si dovranno rendere le strade più intelligente, cioè in grado di dialogare con le auto, grazie a connessioni veloci, hot-spot wifi, stazioni di rilevamento del traffico e meteo in tempo reale. Dovranno essere adeguati, entro il 2025, tutti i 6000 km di autostrade italiane. Dal 2025 al 2030, grazie al Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti, i veicoli saranno in grado di cambiare il percorso a seconda del traffico e di eventuali incidenti sul loro percorso, le auto saranno in grado di sapere dove sono tutte le colonnine di ricarica, gestione dei flussi del traffico. Il Decreto stabilisce anche coloro che possono sperimentare la Guida Autonoma. Sono le case automobilistiche che producono veicoli a guida autonoma, istituti universitari, enti pubblici di ricerca, enti privati di ricerca. Serve comunque un nulla osta, che verrà vagliato caso per caso, per motivi di sicurezza

Concept Car Renault Symbioz Auto Elettrica Guida Autonoma

Renault Symbioz. Berlina Concept di casa Renault, a guida autonoma di livello 4 e dotata di batterie elettriche a carica rapida. Ha fatto la sua apparizione al Salone di Francoforte del settembre 2017, ma quella che vedete è la versione aggiornata, stavolta non è soltanto un prototipo da esposizione, quindi è una macchina a tutti gli effetti in grado di muoversi, e grazie alla guida autonoma di livello 4 di cui è equipaggiata, riesce a mantenere le corsie di marcia anche in curva, riesce a cambiare la corsia in caso di sorpasso, riconosce i pedoni e le altre auto, riesce a dialogare con le altre auto, riceve informazioni dai semafori, tramite internet riceve aggiornamenti sul traffico, eventuale segnalazioni di incidente, riesce a oltrepassare i caselli in piena autonomia, riconosce i passeggeri grazie al loro cellulare e adatta la seduta la passeggero che si è appena seduto. In modalità AD, Automated Driving, il volante si accorcia, aumentando lo spazio per il guidatore. L’auto è dotata di tre modalità di guida, guida autonoma, modalità in cui il guidatore può fare altro mentre l’auto arriva a destinazione, classic, modalità in cui il guidatore vuole avere il piacere di guidare in modo classico il proprio veicolo, Dynamic, modalità più sportiva, i sedili avvolgono di più i passeggeri, aumenta la sensibilità dello sterzo, e l’assetto diventa più sportivo. Ci sono altre modalità selezionabili nel veicolo e sono, Alone Home, tramite questa opzione il volante si ritrae ed aumentando lo spazio anteriore, Relax, il sedile viene trasformato in una sorta di lettino per consentire a guidatore e passeggero di potersi riposare durante il viaggio, Lounge, i sedili ruotano di 10°, trasformando l’interno del veicolo in una sorta di salottino nel quale si può fare conversazione

Social Network per Auto Sicurezza Guida Autonoma

Social Network per Auto. Si avete sentito proprio bene. I social network per adesso erano utilizzati solo dagli esseri umani, e attualmente sono anche fonte di notevole distrazione alla guida. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. In Svizzera i ricercatori del Politecnico Federale di Losanna, stanno lavorando ad un sociale network dedicato ai veicoli in movimento. Grazie a questo i veicoli saranno in grado di comunicare tra di loro, trasmetterebbero la propria destinazione, il proprio percorso, la propria traiettoria, questo renderebbe le strade più sicure perchè le auto saprebbero molto prima il comportamento da tenere perchè l’auto che precede deve svoltare o fermarsi ad uno stop. Il problema sarà l’iniziale convivenza con veicoli non smart e che non dialogano con il social network, o i pedoni od altri imprevisti. Questo progetto è in fase di sperimentazione e potrebbe procedere l’entrata nel mercato delle auto a guida autonoma, un primo passo avanti per rendere le strade più sicure. Il test viene condotto con auto elettriche, dotate di telecamere, computer e connesse via wi-fi. Lo scopo è quello di rendere le strade più sicure, ma ci potrebbero essere altri benefici, si potrebbe riuscire a ottimizzare i consumi e il traffico dei veicoli

Guida Autonoma Livello 5 Quando Potrebbe Diventare Realtà

Guida Autonoma. Cina e Giappone, sono in testa nella sperimentazione della guida autonoma. Nissan in Giappone, sta sperimentando un auto a guida autonoma livello 5, un auto che guida da sola, senza l’ausilio dell’intervento dell’uomo. 2020, è la data in cui Nissan, pensa di essere in grado di mettere in commercio auto a guida autonoma di livello 5. Per riuscire in questo, l’auto è dotata di 12 sonar, 12 telecamere, 9 radar, onde millimetriche e 6 scanner laser. L’auto è in grado di simulare lo stile di guida umano, rileva gli ostacoli stradali, è un grado di superarli o evitarli. Oltre a tutto questo, l’auto dispone di mappe ad alta risoluzione, per essere in grado di affrontare il traffico delle grandi città. In Cina, Baidu, promette di mettere in circolazione entro il 2018, bus a guida autonomia che non necessitano l’intervento dell’autista per circolare nel traffico cittadino. Staremo a vedere chi sarà il primo a mettere in commercio una vera e propria auto con guida autonoma di Livello 5, auto in grado di circolare completamente da sola. Io sono anche molto impaziente di sapere il prezzo, e credo che sinceramente non saranno auto alla portata di tutti, ma saranno auto di lusso. Secondo me le auto a guida autonoma potrebbero essere utili agli anziani, che non hanno mai guidato o che stanno perdendo le capacità di farlo, ma non credo che si potranno permettere di sostenere il costo elevato di questo tipo di auto. Questo andrà a minare quella che potrebbe essere l’effettiva necessità di utilizzo di questa tipologia di auto, purtroppo non porterà quell’utilità sociale che poteva avere

L3Pilot Consorzio Europeo Guida Autonoma per Trasporto Pubblico

L3Pilot, così si chiama il consorzio europeo con a capo la wolkswagen, che nei prossimi 4 anni cercherà di sviluppare la guida autonoma in europa. Fanno parte di questo gruppo Audi, BMW, Centro Ricerche Fiat SCPA, Daimler, Ford, Honda, Jaguar Land Rover, Opel, PSA, Renault, Toyota, Volvo. Lo scopo di questo consorzio, è inserire 100 veicoli da trasporto pubblico, che circoleranno grazie alla supervisione di un conducente, tutto questo allo scopo di testare il sistema in condizioni reali. Saranno distribuiti in 11 paesi, e si testerà l’efficacia del sistema nel parcheggio, nel sorpasso, nella guida di tutti giorni in città caotiche e con molto traffico. Oltre a questo si cercherà di capire l’impatto del sistema sul traffico, sulla società, si cercherà di capire quanto la guida autonoma sarà accettata dai cittadini. Il progetto è stato finanziato con 68 milioni di euro, 36 milioni provengono dalla commissione europea

La Guida Autonoma è Sicura?

Guida Autonoma. Sicuramente uno degli argomenti più caldi in questo periodo. Questa nuova tecnologia da implementare nelle auto, dovrebbe rendere più facile e, a quanto alcuni dicono, più sicuro viaggiare in auto. Dei ricercatori dell’università di Washington, hanno scoperto che la sicurezza dei mezzi a guida autonoma, potrebbe essere messa in seria difficoltà con un semplice stratagemma. Secondo la loro ricerca, basterebbe posizionare sui cartelli stradali dei semplici adesivi, per fare in modo che le auto a guida autonoma sbagliano la lettura dei cartelli stradali. Gli adesivi in questione, sono semplici adesivi, che si potrebbero stampare anche con la stampante di casa, naturalmente non posizionati a caso, ma farebbero in modo per esempio, che un cartello di stop, venga scambiato per un cartello di limite di velocità. L’errore sarebbe molto grave. Si pone allora il dilemma di dover rendere le auto ancora più intelligenti, come renderle capace di capire che ad un incrocio è impossibile che ci sia un cartello di limite di velocità, ma ci sarà sicuramente un dare la precedenza o un cartello di stop, oppure che in autostrada non ci sarà mai un cartello di stop, ma viceversa ci potrà essere un cartello di limite di velocità, però non sembra che sarà così semplice rendere la guida autonoma sicura al 100%.

Sistema Sicurezza che Evita la Guida Contromano

Il sistema che evita la guida contromano. L’azienda ZF, sta progettando un sistema che oltre a prevenire le distrazioni alla guida da parte del conducente, sarà in grado anche di evitare gli impatti. Driver Distraction Assist, si chiama così il sistema che sarà in grado di evitare di imboccare la strada contromano. Tutto questo sarà possibile grazie ad una telecamera laser installata nell’abitacolo. La telecamera terrà d’occhio il conducente, se così si può dire, cioè controllerà che lo sguardo del conducente sia rivolto verso la strada, se il conducente gira lo sguardo, si accenderà un allarme sul cruscotto, e la cintura di sicurezza riceverà un piccolo strattone, in modo da richiamare l’attenzione. Driver Distraction Assist è in grado di mantenere il veicolo in carreggiata anche in curva, e nonostante i suoi avvertimenti, se il conducente ancora non riprende il controllo del veicolo, è in grado di rallentare e accostare, ma lo farà soltanto in un punto sicuro. Oltre a tutto questo il sistema, grazie ad una telecamera, stavolta esterna, è in grado di leggere i cartelli stradali, e grazie anche al fatto di avere a bordo le mappe stradali, costantemente aggiornate via Cloud, è in grado di riconoscere se si guida contromano ed evitarlo.

Guida Autonoma non Piace agli Italiani

Guida Autonoma. Da un recente sondaggio la guida autonoma non piace agli italiani, perchè gli italiani non rinuncerebbero mai al piacere di guida. L’indagine si chiama Auto-Matica. Secondo questo sondaggio ben il 59% non rinuncerebbe al piacere di guida. Il 27% conferma che la guida autonoma potrebbe salvare vite, ridurre consumi e traffico. Il 9% non affiderebbe la propria vita ad un computer. Si prevede comunque che la guida autonoma completamente automatico, sarà disponibile nel 2025 e molti paesi, ancora non hanno rilasciato una normativa che regola l’uso di queste auto, tra cui anche l’Italia

K-City Città per Sperimentazione della Guida Autonoma

K-City. La Corea del Sud ha costruito una mini città, dotata di anche di un tratto di autostrada, dedicata esclusivamente ai test per la guida autonoma. Tutto questo è stato fatto per permette a varie aziende del settore di sperimentare la guida autonoma in sicurezza e senza dover chiedere i permessi al governo. La città, che si sviluppa su una superficie di 360.000 metri quadrati, è costata ben 9 milioni di euro, sarà inaugurata a ottobre 2017, ma i lavori continueranno per essere implementata e aggiornata ulteriormente. Tutto questo è stato realizzato per farsi che entro il 2020, saranno disponibile le prime auto con guida autonoma di categoria livello 3, con le quali il guidatore potrà distrarsi e fare altro alla guida mentre l’auto sarà in movimento e lo porterà a destinazione.

Volkswagen Arteon Emergency Assist 2.0

La Volkswagen Arteon sarà dotato del sistema Emergency Assist 2.0, che sarà in grado di salvare la vita al conducente in caso di malore. L’auto è in grado di accostare da sola se rileva un malore da parte del conducente. Il sistema avverte il conducente con un allarme acustico dopo che questo non interviene sui sistemi di guida, volante o pedali per un determinato periodo. Se il conducente non risponde alla stimolazione acustica, l’auto attiva le frecce di emergenza e cerca di accostare a lato strada. Tutto questo è possibile grazie ai sensori che di solito servono per il Park Assist, il Blind Spot Assist, il Cruise Control adattivo ed il Lane Keep Assist. La Volkswagen Arteon sarà disponibile sul mercato a partire dalla fine di quest’anno.