Storico Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Ad oggi ho fatto 11.250 km con 534,8 litri di benzina. Alla Pompa, risulta un consumo generale di 20,96 km/l. In questo pieno ho fatto tanta autostrada, andata e ritorno a Verona, quindi circa 400 km sono di autostrada, i restanti 200 km del pieno, sono stati fatti tra superstrada, circa 200 km, i restanti 140 km sono stati fatti tra strada extraurbana e urbana. Ho fatto 661 km con questo pieno, ho fatti il pieno mettendo 34,73 litri di benzina. Consumo medio di 19 km/l, alla pompa. E’ vero che la Chr in autostrada a 130 km/h da tachimetro, fa i 18 km/h, che confrontato con la mia ex macchina, una Volkswagen Scirocco, che in autostrada segnava da computer di bordo, i 13,5 km/l, a me sembra già un ottimo consumo. Molti sostengono che un buon diesel di oggi, riesce a segnare i 20 km/l in autostrada, ma appena esci dall’autostrada? Secondo me vince a mani basse la Chr, e sinceramente inquinamento e comodità di guida non hanno paragoni. Comunque ripeto e lo ripeterò all’infinito, io sono molto soddisfatto di questa auto e la ricomprerei domani. Molto probabile che da ora in avanti, sarà difficile ottenere i risultati del periodo estivo, perchè il fatto che la mattina l’auto debba scaldare il motore, incide un po sui consumi, credo che incida almeno per 1km/l in più di consumo

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Concept Car Suv Elettrico 4Wd Mitsubishi e-Evolution

Mitsubishi e-Evolution. Presentata al recente Salone di Tokyo, la Mitsubishi è un Suv elettrico. La Mitsubishi e-Evolution, presenta un design molto aggressivo ed innovativo, preludio di un Suv con ottime prestazioni, sia sulle strade sterrate, grazie al 4WD, che sulle strade asfaltate. Sarà dotata delle migliori tecnologie a bordo, tre motori elettrici, batterie posizionati centralmente sotto il pianale. Uno dei motori trasmette la trazione alle due ruote anteriori, mentre gli altri due motori sono posizionati uno per ogni ruota posteriore, la trazione 4WD è gestita elettronicamente. La frenata del veicolo è affidata ad un sistema di frenata elettronica, e non più alla tradizionale frenata idraulica. La Mitsubishi e-Evolution è dotata di un sistema informatico e di tanti sensori che sono in grado di percepire lo stile di guida, il traffico, i cambiamenti del manto stradale, possono aiutare il guidatore adattando le performance del veicolo alla qualità della strada, ed è dotata di un sistema di insegnamento che trasmette al pilota gli opportuni consigli su come guidare al meglio la proprio autovettura

Nissan IMx Concept Car Auto Elettrica con Guida Autonoma

Nissan IMx concept. Nissan presenta in anteprima il Crossover elettrico Imx, alimentata ad elettroni, sarà dotato di guida autonomia, una batteria molto capiente che gli garantirà un’autonomia di almeno 600 km. Sarà presentato al pubblico durante il prossimo Salone dell’auto di Tokyo, che si terrà dal 25 ottobre al 5 novembre. L’esterno molto sportivo e muscolo, all’interno verrà utilizzato legno per la scocca e le portiere, rendendo l’auto elegante e lussuosa. Dotata di due schermi di comando, uno principale con tecnologia Oled, l’altro è integrato nel pannello in legno del cruscotto. I due schermi possono anche non essere guardati dal guidatore, perchè l’auto sarà equipaggiata con la tecnologia di guida autonoma, quindi quando l’auto camminerà da sola, il volante può anche rientrare nel cruscotto. La Nissan IMx, avrà due motori elettrici, potrà essere ricaricata dalla rete pubblica e tramite anche la rete privata, e all’occorrenza può rimettere in circolo la propria carica nella rete pubblica, se avrà le batterie piene aiutando il proprio proprietario ad abbattere il costo dell’energia elettrica.

Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid Autostrada

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Prima di fare questo post, vorrei fare una piccola premessa. Guida l’auto, ieri e oggi, mi sembrava che l’auto non andasse avanti, che faceva fatica, come se fosse successo qualcosa al motore o alle ruote. In auto eravamo in tre passeggeri e aria condizionata accesa. In viaggio verso Verona. Il tragitto è così composta, 5 km per arrivare all’ingresso della superstrada, 48 km di superstrada a circa 100 km/h per arrivare all’ingresso dell’autostrada, 222 km di autostrada per arrivare a Verona, 4 km nel centro di Verona. Ho impiegato quasi 2 ore e 41 minuti per fare 276.3 km, consumando 18.5 km/l. Il consumo mi è sembrato un po alto, perchè di solito, sono riuscito a fare anche 21 km/l, ma non sapevo dare una spiegazione alla mia sensazione nel guidare l’auto, e al consumo. Beh c’è anche da dire, che ho fatto il tratto della panoramica sulla A1, quindi ipotizzavo di consumare di più per salire, ma avrei recuperato il consumo in discesa, dove l’auto avrebbe consumato meno andando in discesa, ma questo non era avvenuto

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Una  volta iniziato il viaggio di ritorno, sempre tre passeggeri a bordo, aria condizionata accesa, ma dopo circa 60 km, avevo le stesse sensazioni, schiacciavo l’acceleratore e l’auto non andava come sempre. Per caso ho buttato l’occhio sul condizionatore, e ho scoperto che era settato in FAST, e non in ECO, come al solito. Beh devo dire che quello era il problema, l’auto con il condizionatore settato in FAST, è tutta un’altra macchina, sicuramente influisce sulla potenza del motore, assorbendo potenza, come accade praticamente in ogni auto, e quindi incide tantissimo sui consumi, e penso che incida anche sulla ricarica della batteria, che era sempre scarica, e non sempre carica come al solito. Ho impiegato per il viaggio di ritorno da Verona, 2 ore e 41, facendo stavolta la variante di valico. Ho percorso 269.4 km, con un consumo medio di 19.8 Km/l. Ora ci sono delle considerazioni da fare. Purtroppo il confronto è forviato dal condizionatore, settato in maniera differente per andata e ritorno. E anche le due strade sono differenti. Però devo dire che forse avere il condizionatore settato in FAST fa consumare 1.3 km/l in più rispetto a settarlo in ECO

Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid Superstrada

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Due passeggeri e aria condizionata spenta. Venerdì scorso, Viaggio di lavoro a Firenze. Il tragitto comprende circa 6 km per entrare in superstrada e altri 8 km nel traffico di Firenze, con arrivo in collina, i restanti km sono stati fatti in superstrada a circa 100 km/h. Ho impiegato 56 minuti per fare 61,3km, consumando 22,2 km/l.

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Ritorno sempre con due passeggeri, aria condizionata accesa. Ovviamente partito dalle colline di Firenze, quindi mi ha permesso di avere fin da subito la batteria carica, non so se al massimo. Non ho fatto code in superstrada, quindi ho impiegato meno tempo dell’andata, ho impiegato 1 ora e 2 minuti per tornare a casa, facendo 62km, consumando 25,3 km/l.

Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid Strada Extraurbana Percorsi Brevi

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Due passeggeri e aria condizionata spenta. Il tragitto comprende tutta strada extraurbana, con qualche sali e scendi, non proprio collinare e con alcune curve. Questo è il ritorno, all’andata purtroppo non ho fatto la foto, ma se non erro, avevo fatto i 22 km/l. Al ritorno ho impiegato 15 minuti per fare 11,3 km, consumando 39.2 km/l. Voi sicuramente starete pensando che sono andato come una lumaca, beh si è vero, ma non è colpa mia, avevo un auto davanti che andava piano e non potevo sorpassarla, in più c’erano due semafori, e due centri abitati dove ci sono numerose autovelox. Sembra strano ma la Toyora C-hr Hybrid, da il meglio di se, proprio sui percorsi con sali e scendi, sicuramente la discesa è il momento in cui si riesce a ricaricare a dovere le batterie, il termico consuma pochissimo e va a compensare il consumo in salita, anzi più che compensare la discesa da un grosso vantaggio sui consumi

Concept Car Volvo Polestar N°1 Hybrid Grand Tourer Coupè 2+2

Polestar N°1 Hybrid. Ho già parlato del marchio Polestar, nata da Volvo, produrrà sportive di lusso. Sarà prodotta in Cina, verrà lanciata ufficialmente sul mercato nel 2019, la produzione partirà con 500 unità all’anno, la produzione prevede un incremento, all’arrivo della Polestar 2, una berlina, e della Polestar 3, un Suv. Sarà possibile affittare la Polestar 1 mediante il pagamento di una canone mensile. la Polestar 1 è un Grand Tourer Coupè 2+2, il telaio è stato realizzato con parti in carbonio, per diminuire il peso ed aumentare la rigidità torsionale. Sarà dotata di tre motori, una termico e due elettrici. Il motore termico produrrà trazione sull’asse anteriore, mentre i motori elettrici, saranno posizionati uno per ruota, sulle ruote posteriori. Questa opzione darà la possibilità di poter viaggiare in elettrico, per circa 150 km in trazione posteriore. L’auto sarà dotata di una sistema di trazione, che deciderà in base al manto stradale, quale ruota, dovrà essere dotata di trazione, quindi deciderà se viaggiare in trazione anteriore, se trazione posteriore, se tutte o quattro, o anche una alla volta delle ruote posteriori. Öhlins ha studiato appositamente per questa auto un sistema di sospensioni attive intelligenti, il guidatore potrà quindi decidere il tipo di assetto che più si adatta al proprio stile di guida, ma l’auto è in grado grazie ad un sistema predittivo dell’asfalto, installato da Öhlins, di autoregolare le sospensioni in base all’asfalto, in appena 2 millesimi di secondo.

Truck Volkswagen e-Delivery Trasporto Merci Elettrico

Volkswagen e-Delivery. Anche Volkswagen sta pensando al trasporto merci con motrici a trazione elettrica. Sembra proprio che la nascente diffusione su tutto il pianeta di nuove fabbriche di batterie destinate ai mezzi elettrici, stia favorendo notevolmente la diffusione di mezzi a trazione elettrica. Quello che mi preoccupa è il fatto che in Italia mancano le infrastrutture, riuscirà l’Italia a stare al passo con questo cambiamento epocale. Dove prenderà l’energia necessaria? per essere veramente Green si deve investire in energie rinnovabili e a me sembra che l’Italia da questo punto di vista sia ferma. C’è da muoversi, rimboccarsi le maniche, perchè si rischia veramente di non riuscire a cavalcare l’onda di questo cambiamento che si può definire epocale, sicuramente per l’inquinamento cittadino, non ci saranno più domeniche con talghe alterne, non ci sarà più inquinamento cittadino dovuto al traffico di automobili o camion, non ci sarà più quell’alto inquinamento acustico. Volkswagen ha dichiarato che vuole battere Tesla, vuole vincere la lotta per l’elettrificazione dei mezzi di trasporto, civile e industriale e per fare questo ha investito la somma di 70 miliardi di euro, per la creazione di nuovi mezzi elettrici, bus, auto e camion. Volkswagen e-Delivery è il nuovo camion a trazione elettrica della Volkswagen  che sarà prodotto in Brasile. 2020 è la data di lancio di questa motrice elettrica, sarà destinato al trasporto medio a breve raggio, anche cittadino, visto l’autonomia un po scarsa, solo 200 km. Il peso previsto è di 10 tonnellate circa

Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid Strada Extraurbana Percorsi Brevi

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Due passeggeri e aria condizionata spenta. Mi sono recato di nuovo a Lucca. Il tragitto comprende tutta strada extraurbana, con sali e scendi, non proprio collinare e con tante curve. Ho impiegato 39 minuti per fare 32 km, consumando 30.8 km/l. Sembra strano ma la Toyora C-hr Hybrid, da il meglio di se, proprio sui percorsi con sali e scendi, sicuramente la discesa è il momento in cui si riesce a ricaricare a dovere le batterie, il termico consuma pochissimo e va a compensare il consumo in salita, anzi più che compensare la discesa da un grosso vantaggio sui consumi. La strada era molto scorrevole, grazie al manto stradale appena rifatto, e non ho trovato traffico, quindi ho potuto mantenere un andatura molto costante e rilassante.

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Ritorno, sempre due passeggeri Il tragitto del ritorno è lo stesso in modo invertito. Ho impiegato 39 minuto per tornare a casa, facendo 32km, consumando 26.7 km/l. Evidentemente all’andato sono riuscito di più a sfruttare la strada con i saliscendi e le curve. Al ritorno era più tardi, e ho cercato di fare prima. Ma alla fine ho impiegato lo stesso tempo e ho consumato qualcosa in più. La Toyora C-hr Hybrid da il meglio di se in questo tipo di strada, sfruttando le discese, piccole o grandi che siano, si ricarica notevolmente le batterie e si abbattono di conseguenza i consumi

Tassa Anti Tesla in Norvegia perchè Troppo Pesanti

Tassa Anti Tesla. E’ stata così ribattezzata, la tassa che la Norvegia sta pensando di inserire, sulle auto elettriche. Lo scopo sarebbe quello di tassare le auto elettriche più pesante, che chiaramente consumano più energia elettrica per muoversi, e quindi a paragone di un auto tradizionale a combustione termica, risulterebbero più inquinanti delle altre auto elettriche più leggere. Oltre a consumare più energia elettrica, essendo più pesanti, rovinerebbero molto di più l’asfalto, aumentando così i costi di manutenzione delle strade. Essendo la Norvegia all’avanguardia nella vendita di auto a trazione elettrica, grazie alle sue politiche per incentivare l’acquisto di auto elettriche, che possono parcheggiare gratis, traghetti gratis, possono circolare tranquillamente in ZTL, la Norvegia è lo stato al mondo con il maggior numero di auto procapite a trazione elettrica. Per questo si trova ad essere anche il primo paese che cerca di affrontare i relativi problemi derivanti all’inserimento sul mercato di questo tipo di veicolo. Le tasse sui veicoli Tesla giudicati più pesanti, sarebbero 800 euro per la Model S, che peserebbe circa 2000 kg, 8.000 euro per la Model X che peserebbe addirittura 5500 kg. La tassa però non va a tassare soltanto Tesla, ma sicuramente andrà a colpire tutti i veicoli più pesanti, sicuramente andrà a colpire anche tutti quei veicoli che stanno per essere lanciati sul mercato Norvegese, come l’Audi E-Tron e la Porsche Mission E

Storico Consumi Reali alla Pompa Toyota C-hr Hybrid

Consumi Reali. Continuo a documentare tutti voi che mi seguite, sui miei consumi, “reali”, da utente e possessore di una Toyota C-hr Hybrid. Ad oggi ho fatto 10.285 km con 484,8 litri di benzina. Alla Pompa, risulta un consumo generale di 21,21 km/l. In questo pieno ho fatto tanta autostrada, andata e ritorno a Verona, quindi circa 400 km sono di autostrada, i restanti 200 km del pieno, sono stati fatti tra superstrada, circa 200 km, i restanti 140 km sono stati fatti tra strada extraurbana e urbana. Ho fatto 743 km con questo pieno, ho fatti il pieno mettendo 34,73 litri di benzina. Consumo medio di 21,39 km/l, alla pompa. E’ vero che la Chr in autostrada a 130 km/h da tachimetro, fa i 18 km/h, che confrontato con la mia ex macchina, una Volkswagen Scirocco, che in autostrada segnava da computer di bordo, i 13,5 km/l, a me sembra già un ottimo consumo. Molti sostengono che un buon diesel di oggi, riesce a segnare i 20 km/l in autostrada, ma appena esci dall’autostrada? Secondo me vince a mani basse la Chr, e sinceramente inquinamento e comodità di guida non hanno paragoni. Comunque ripeto e lo ripeterò all’infinito, io sono molto soddisfatto di questa auto e la ricomprerei domani

Richiamo Volontario Tesla per Problemi al Sedile Posteriore

Richiamo Volontario Tesla. Tesla ha ufficializzato un richiamo volontario per la Model X. Il richiamo riguarda un cavo che blocca i sedili posteriori dell’auto. Tesla dovrà fare il controllo su 11.000 veicoli, prodotti tra il 2016 e il 2017. Il richiamo è volontario da parte di Tesla, perchè al momento non si registrano incidenti o lamentele dei clienti riguardanti questo problema. Tesla avrebbe ipotizzato che in caso di incidente, il sedile posteriore sinistro si potrebbe sganciare e scorrere in avanti, questo sarebbe molto pericoloso per l’occupante di quel sedile. Tesla precisa che solo il 3% delle auto presenta il difetto, e che riguarda quelle auto dotate dei sedili posteriori che si piegano a filo del pieno di carico, e per cercare di effettuare il richiamo con il minor disturbo possibile per i clienti, sarà possibile fare il richiamo grazie all’officina mobile Tesla, che si recherà a casa del cliente o presso il posto di lavoro. Non sono previste parti da sostituire, ma soltanto una regolazione che necessita di circa 10 minuti. Tesla, aveva già dovuto richiamare volontariamente 2.700 veicolo, sempre per problemi ai sedili, ma stavolta erano quelli della terza fila.